Chi siamo

Amare l’ambiente in cui si vive, interpretare il fluire delle stagioni, imparare gli antichi mestieri legati all’agricoltura e al mondo dell’alimentazione naturale. Sono questi i presupposti su cui si sviluppa il comparto agroalimentare di San Patrignano, fondamentale non solo per la crescita individuale ma anche per la formazione professionale dei giovani accolti in Comunità.

Le attività agricole spaziano da quella zootecnica a quelle viticole e olivicole. La filosofia del comparto è attuare una filiera corta, trasformando direttamente le materie prime, al fine di ottenere prodotti di alta qualità, legati al territorio, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità. Da qui la scelta di applicare tecniche di agricoltura biologica e di utilizzare nell’alimentazione animale prodotti no-Ogm.
I mangimi attentamente scelti, i grandi pascoli dell’entroterra romagnolo, il latte proveniente dai nostri allevamenti, i quasi 150 ettari di colline argillose su cui sorgono le vigne e gli uliveti, sono ingredienti tanto importanti quanto l’attenzione, la passione e il tempo che i ragazzi della comunità dedicano a questo impegno.

Leggi tutto..

Vino


Un vino che significa vita.
E’ grazie all’impegno dei 1300 ragazzi di San Patrignano che hanno origine i vini della comunità.

Olio


Dalla coltivazione dei nostri uliveti con modalità biologiche otteniamo olive che vengono frante entro 4 ore dalla raccolta al fine di garantire integrità di aromi, gusto, colori.

Carne e salumi


L’allevamento suino di razza Mora Romagnola allo stato brado conta 200 capi ed è stato riconosciuto e certificato dal Presidio Slow Food.

Formaggi


I formaggi di San Patrignano sono prodotti da latte di filiera proveniente dai nostri allevamenti, senza additivi o conservanti.

Prodotti da forno


I prodotti del forno sono ottenuti grazie a due lieviti madre, “Attila” e “Orni”, nati dall’acidificazione di un impasto di acqua e farina alimentato quotidianamente.

Miele


Il progetto di apicoltura nasce nel 2006 nei boschi di acacie e castagni di Botticella di Novafeltria (700 mt. sul livello del mare).